Spektre è un marchio milanese di occhiali da sole, nato nel 2009, tra i banchi dell'università Cattolica, da un’idea di Niccolò Pocchini, giovane imprenditore che decide di applicare concretamente la finanza "accademica", appresa tra i banchi e alle lezioni universitarie, a una personal label vera e propria. 

Così decide di creare Spektre Sunglasses, ispezionando dapprima tutte le aziende di occhiali situate nell'area lombarda e veneta, e scegliendo, poi, come produttore una piccola industria varesina, cui a tutt'oggi si appoggia. 

Nell'autunno del 2011, lancia una nuova collezione che gli permetterà di diffondere ulteriormente il brand in molte boutique, concept store e ottiche di nicchia situate in Italia e all'Estero.

Grazie alla scelta di credere nel made in Italy, Niccolò Pocchini, abbina montature squadrate e pantos con nasello a chiave, a lenti specchiate o degradé, di qualità Carl Optics by Carl Zeiss, lanciando così sul mercato un marchio giovane, innovativo, per di più a un prezzo maggiormente vantaggioso rispetto agli altri competitors, riuscendo così ad accaparrarsi una grossa fetta di mercato sempre più considerevole, soprattutto tra i trendsetter, le fashion blogger e le stylist di magazine prestigiosi.

Spektre si affida a una presentazione semplice ma molto efficace, come un packaging rigido, sacchetti in velluto, tergilenti colorati, in limited edition, realizzati anche in seta e, a un naming che ricorda delle vecchie espressioni latine, come “Memento Audere Semper”, oppure “Nulla Etica Sine Aesthetica” o, meglio ancora, “In Hoc Signo Vinces”.

Montature solo in celluloide, tartarugata o matte, come il modello Vitesse, evidenziano l’utilizzo di lenti dalle colorazioni a contrasto, come il viola, il giallo, il blu e il verde.

Primi in Europa ad unire il design di montature classiche, a materiali e dettagli tipici del mondo sporty, gli Spektre abbinano montature color cipria a lenti a specchio, per portare una ventata di innovazione e cambiamento nel mondo dell’eyewear.